Communications d'Italie


Fonti del diritto: la fantasia al potere
Leggi regionali vincolate per contenuto (criteri e principi direttivi del Parlamento) e per procedura (intesa coi Ministri del Lavoro e dell’Istruzione, sentite le parti sociali)

Prof. Stefano Ceccanti
Università la Sapienza di Roma


Qualche autorevole consulente ed esponente dell’attuale esecutivo ha deciso di ispirarsi, in materia di fonti del diritto, allo slogan sessantottino che invitava a portare la fantasia al potere, incorrendo però, forse, in un eccesso di zelo.
Nei giorni scorsi, com’è noto, l’esecutivo ha reso noto il testo dello “schema di decreto legislativo da emanarsi ai sensi degli articoli da 1 a 7 della legge 23 febbraio 2003, n. 30, recante delega al Governo in materia di occupazione e mercato del lavoro”, approvato dal Consiglio dei ministri il 6 giugno 2003.
Giunti all’articolo 48, “apprendistato per l’espletamento del diritto-dovere di istruzione e formazione” ci si imbatte in un’originalissima fonte, sin qui del tutto ignota (credo, ma spero di essere smentito) anche agli studiosi più raffinati di diritto interno e comparato, ed appassionati alle fonti atipiche.
Infatti il comma 3 recita: “La regolamentazione del contratto di apprendistato per l’espletamento del diritto-dovere di istruzione e formazione è rimessa alle Regioni e alle Province autonome di Trento e Bolzano, d’intesa con il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali e del Ministero dell’Istruzione, della Università e della Ricerca, sentite le associazioni dei datori di lavoro e dei prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale, nel rispetto dei seguenti princìpi e criteri direttivi”. Segue un elenco che, per aggiungere fantasia a fantasia va dalla lettera a) alla j), pur non facendo parte quest’ultima del nostro alfabeto (e allora perché saltare la k?).
Chi è appassionato di fonti ha ora davanti a sé originali problemi di classificazione. I potenziali legislatori regionali hanno un compito altrettanto originale, vincolato per contenuto e procedura. Ad entrambi i migliori auguri di buon lavoro.

18/07/2003